
Comunicato Stampa, 9/10/25
October 9, 2025
Inaugurazione Volée – Restaurante, cocktail e more
November 16, 2025di ALDO BALZANELLI, La Repubblica 21/10/2025
Lettera ricevuta da Pierpaolo Nucerito.
«Avendo raccolto centinaia di manifestazioni di indignazione da parte di altrettanti fruitori del circolo Nettuno, mi sento in dovere di condividere una preoccupazione che accomuna tutti noi cittadini.
Negli ultimi sei mesi le cronache locali hanno raccontato le intricate vicende giudiziarie sull’affidamento della gestione del Centro Sportivo Nettuno, le battaglie del precedente gestore e, ora, la decisione del Comune di intimare la riconsegna al soggetto prima selezionato attraverso l’ennesima scivolosa e contorta formula giuridica.
Ne consegue una situazione di clausole e di ricorsi che si abbatte su una platea di bambini, di ragazzi che, da un pari all’altro, potrebbero perdere il loro punto di riferimento. Dieci giorni non sono niente per un’amministrazione, ma possono essere significativi per un bambino o adolescente a cui viene strappata via la sua routine, la sua passione. Si parla di un bene di tutti, che ancora una volta rischia di essere ostaggio forse di logiche che poco hanno a che fare con l’interesse della collettività.
La domanda, lecita, sorge spontanea: perché si è creata nuovamente una situazione di totale incertezza e confusione? Chi gestirà il Nettuno domani? È questa la vera indignazione. Lo sport, che dovrebbe essere scuola di realtà, rispetto e lavoro di squadra, viene invece umiliato con azioni difficilmente comprensibili. Cosa hanno sbagliato, in concreto, le due titolari della società Nettuno Sport Center che si sono aggiudicate il bando?
Hanno solo messo anima, energia e professionalità in un impianto che hanno rinnovato anche esteticamente, investendo risorse, ore, anni di fatica. Hanno creato un ambiente dinamico, organizzato e inclusivo, aperto a chi ha voglia – e molto più di così non si può chiedere – di mettersi in gioco con lealtà e leggerezza. I 32 personal trainer, i collaboratori e i lavoratori precariato lavoratori che probabilmente avevano progettato la propria vita su un impegno a lungo termine? Dieci giorni di preavviso sono la risposta a tanta dedizione?
Forse è il momento di chiedere, a gran voce, che lo sport torni al centro e la politica faccia un gran passo in avanti al fine di attivarsi e appianare tale grande confusione. Per il bene di tutti, ma soprattutto per quello dei nostri figli.»
Difficilmente è immaginabile un pasticcio come quello che si è determinato intorno alla gestione del Nettuno.



